Ci sono canzoni che non ci lasciano. Che, una volta ascoltate, restano lì, per sempre. Sopite, talvolta, per un po’. Basta poco, poi, per riportarle alla mente, al cuore, alle orecchie, in gola… Ultimamente cerco tutte le versioni di Where have all the flowers gone. Pete Seeger si ispirò, per scrivere questa canzone, ad un brano del Placido Don dello scrittore russo Michajl Solochov, nel quale erano riportati tre versi di una canzone popolare ucraina. Seeger cercò inutilmente il testo per anni. Conservò comunque quei tre versi, sperando di poterli usare un giorno. E quando lo fece fu leggenda. Venne ripresa poi, questa canzone, da Joan Baez, nella sua versione più nota. E da Peter, Paul and Mary. Una struggente interpretazione fu anche quella della grande Marlene Dietrich.Son tempi strani, questi. Soprattutto, e lo dico senza presunzione e senza pietismi, per la mia generazione. Per me, sicuramente. Mi accorgo di non essere preparata agli avvenimenti odierni, alla situazione sociale e politica di questi giorni. E neppure a quella culturale. E l’età avanza. E i ricordi aumentano. E il passato mi strugge. E il presente mi sfugge. E il futuro mi distrugge.
When will they ever learn,
when will they ever learn?
Sono cose che entrano sottopelle...
RispondiEliminaTi sento triste, cara, ma non lasciarti fregare dal passato. La vita è domani, anche per noi!
RispondiEliminaBiba
Io me ne ricordo anche una versione cantata da Arlo Guthrie, che dovrebbe essere ancora precedente a quella di Pete Seeger, ma forse mi falla la memoria. Invece il fatto che sia tratta dal Placido Don sinceramente non lo sapevo, ma certo è assolutamente plausibile. (Il romanzo (anzi il romanzone, dato che se ricordo bene erano 3 o 4 volumi!) lo lessi ai tempi del liceo e mi piacque molto.
RispondiEliminaAbbraccione!
è vero :
RispondiEliminaE l’età avanza. E i ricordi aumentano. E il passato mi sfugge.
E il presente mi strugge.
ho invertito gli aggettivi.
per me è così.
per questo ti ringrazio dell'idea che mi hai dato.
quella canzone è galattica.
il mio pc la sta cercando...
ciao!
un abbraccione!
anche i mamas and papas...
RispondiEliminae gustati il video...
"meravigliosi queli anni"
(scusa, ho rubato la frase a capanna)
Eh! Dove son finiti tutti i fiori? Figurati che la mia generazione credeva che il mondo che ci aspettava sarebbe stato pieno di pace,amore,di tempo da dedicare alla creatività...Fu bello crederci per un po' ma era solo un'illusione...Ascoltando canzoni come quella di Don Mc Lean mi commuovo un po',anche se oggi sembra così assurda..
RispondiEliminaIf you're going to San Francisco
Be sure to wear some flowers in your hair
If you're going to San Francisco
You're gonna meet some gentle people there
La canzone di Pete Seeger è molto romantica , delicata e impegnata...
RispondiEliminaWhere have all the soldiers gone?
Gone to graveyards every one
When will they ever learn?
E' verissimo e tristissimo..Quando impareranno mai i presidenti e i politici? O continueranno per sempre con l'"Armiamoci e partite"?
ce l'avevo nel repertorio ;-)
RispondiElimina@Czedyo. E restano lì. Sottopelle.
RispondiElimina@Biba. Lo so. O dovrei saperlo. Ma poi mi guardo intorno…
@Fiore. Siempre!
@Mauro. Dovevo immaginare che tu avessi letto Il Placido Don! Grazie sempre, eh!
@Stefanover. Per fortuna ci sono gli ottimisti come te. In questio periodo vedo buio.
@Luciano1. Quanti ricordi di quel periodo (canzoni, poesie, libri.. ) trovo attuali e dolorosamente tristi. Almeno allora c’era la speranza.
@Gattabella. Tu non sai quanto mi sarebbe piaciuto.. E ancora mi piacerebbe…
@Esserinoebalena. Stamperò e conserverò il santino, sperando che l’arrivo del G.E. sia vicino…
RispondiEliminaelenamaria, una stupenda canzone,
ma tu fai un salto dal assato e proiettati nel futuro.
ele, ho un po' di problemi di salute in questi giorni, il cuore matto cme little tony, ma un saluto te lo lascio ugualmente...:-))
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RispondiEliminabuona domenica e su con la vita.
concordo con fiorirosa.
RispondiEliminadai, scossone e non lasciarti abbattere.
bacio.
il presente mi strugge... già!
RispondiEliminaottimista mica tanto...
RispondiElimina(il passato mi sfugge,
ed il presente mi sfugge...ricordi che l'ho scritto così)!
però arrendevole col piffero!!!
vendere cara la pelle.
sempre e comunque.
è la cosa più importa!nte che abbiamo!
@Fiorirosa. Ci proverò. Devo ricordare più spesso le parole di una persona speciale che mi diceva "Non guardare mai indietro se non per prendere la rincorsa".
RispondiElimina@Casalingo. Non facciamo scherzi. Il cuore matto si fa controllare.
@Gattabella. Se tu canti... io mi... scuoto
;-)
@Stefanover. Avverto in te forza e coraggio. Son grandi doti. Se non si hanno, si prova ad improvvisarle ma non è la stessa cosa.
Sono andata a vedere, la settimana scorsa, "Mamma mia". Ho cantato, al buio,intanto non mi vedevano, tutto il tempo del film.
RispondiEliminaBuona settimana tesoro, penso anch'io che Nennella sia pronta, Shantyna mi fa fregato, avrei voluto evitarle il primo calore, ma ormai.....
RispondiEliminaBaci e coccole
mi piace il tuo blog e ti ringrazio per avere apprezzato la mia trazzera. Se non ti dispiace ho inserito il link del tuo sito nel mio.
RispondiEliminap.s io amo questa canzone e, nonostante non sia tanto allegra, la adoro e mi fa stare bene forse perchè parlare di cose tristi significa anche non cedere ai facili argomenti futili e vuoti. Quelli si che mi rendono triste. Le guerre non sono una cosa che appartiene al passato. Purtroppo. E parlarne non sarà mai abbastanza.
Pippo (la trazzera)
pippo vinci
La musica aiuta ad affrontare tanti problemi,quelli di cui scrivi in conclusione al tuo post ad esempio.Oggi resta solo quella e come dice Carlo,mio figlio, lei non tradisce mai. Gtrazie del commento.
RispondiElimina@Flavia. In quegli anni ascoltavo altri generi musicali, andrò, comunque, volentieri a vedere il film. Buona serata1
RispondiElimina@Shanty. Non ci posso pensareeeeee!!!!!
@Pippo. Il tuo blog è molto, molto interessante. Ti ringrazio per avervi inserito il link del mio blogghetto, mi scuserai se non ricambio la gentilezza ma ho scelto di non inserire alcun link perchè sono distratta e pasticciona (l'età, ma non solo l'età...) e rischierei di trascurare e dimenticare blog importanti. Tornare a trovarti sarà un piacere.
@Lucia. Tuo figlio (ragazzo speciale) ha ragione. E non solo sulla musica. Ti abbraccio, sei una donna in gamba e hai, accanto, due uomini che lo sono altrettanto.
Stiamo andando verso il peggiore dei mondi???? Redcats
RispondiEliminaDovbbiamo riprenderci i nostri valori e non lascirci "uccidere dentro"... Giulia
RispondiEliminaho trovato una traduzione accettabile della canzone di pete...
RispondiEliminae l'ho postata.
non si improvvisa la forza, vero,
la si organizza!!!
ciaoooooo!
un abbraccio!
Lascio un saluto qui e mi riprometto di leggerti più spesso. Peccato non essere riuscite ad essere più vicine, come sembrava che sarebbe accaduto frequentando certi forum.
RispondiEliminaEx Duffy
ho trovato questo blog per caso. Ci sei ancora? Provo i tuoi stessi sentimenti di struggimento e nostalgia. Rita
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