lunedì 28 aprile 2008

senza carriola

Acciaccato e dolorante, il blogghetto vi augura una buona settimana. Mi piacerebbe dire che, qui, ci si spezza ma non ci si piega, ma non è vero. Ci si piega, oh, come ci si piega! Fardelli e fagotti ce li portiamo a spalla, chè la  carriola sembra non sia ancora stata inventata.
Ieri ho assistito al passaggio di una processione, in un paesello poco lontano. In mancanza di petali, mi spiegava una signora, (chè quest'anno di fiori non ce n'è!) il tappeto sul quale far passare la statua della Madonna era stato fatto con sale colorato. Orrendo dire poco. Fiori di carta crespa, palloncini, bandierine, completavano l'addobbo, tipo sagra del prosciutto. Passavano, dietro la statua, le donne con i ceri votivi. Più importante la grazia chiesta (o ricevuta?), più pesante il cero. La banda suonava Mira il tuo popolo. Le vecchie cantavano trascinando le vocali. Le giovani non conoscevano il testo e chiacchieravano tra loro, guardandosi di lato. Io la conosco, quella canzone lì. Conosco anche dei canti in latino. Il Tantum ergo, il Magnificat, il Pange lingua e anche il Salve Regina.. Ho radici montano-contadine delle quali mi vanto. E anche cattoliche. Di queste non mi vanto ma neppure mi vergogno.
Mi sono poco laicamente commossa, al passaggio di ‘sta processione, tornando indietro con il pensiero a certi anni pigiati nel fagotto.
Temo che il processo di scivolamento sia irreversibile.

25 commenti:

  1. Buona settimana anche a te

    RispondiElimina
  2. lo sapevi te Nennenamaria che io spetavo sempre che apariva il tuo bloghino perche mi avevi sinpatica e ci avevi come gatina insieme deli altri gati beli che avi, ci avevi una gatina che mi piacieva tanto che forze ora li potevi dare un bracio forte da parte di me. Siamo sensa umani in dela casa e avo gia aperto larmadio e serino era li che conta la biancheria di mama. Quele cansioni dei pretaci che sai in latino esitiono anche in lingua gata e sono il Gatum Ego, il MannifiGat, il Mangia o Lingua e la Salve Gatina e io le avo miagolate a volte

    due bracci pelosi da ME e dalo srissiante, untuoso, vissido serino

    RispondiElimina
  3. Pelosotti miei, vi adoro... Sapete che forse (e sottolineo il forse!) un'altra micina farà parte della truppa? Purtroppo l'accoglienza di Paolino non è delle migliori. Margotta, invece, regina del mio cuore, è di una dolcezza unica. Staremo a vedere....

    RispondiElimina
  4. Una immersione negli anni '50, con gioia grande di Benedetto XVI ! Redcats

    RispondiElimina
  5. scivolamento verso che?

    RispondiElimina
  6. piegarsi serve.

    una volta spezzati è fatta, è finita! mentre invece la flessibilità aiuta ad aspettare il momento per potersi rialzare, mai domate, sempre vigili.

    coraggio, mia bella.


    non ho radici cristiane, quindi le processioni mi sono estranee; ma mi commuovo sentendo bella ciao e l' internazionale.

    fa lo stesso?

    RispondiElimina
  7. Intanto buona settimana anche a te! Qui siamo in attesa dell'esito del ballottaggio, sperando di non dover registrare l'ennesimo rigurgito neo-fascista!

    Quanto al tuo post, manco io ho radici religiose di alcun genere, ma non vuol dire che uno non si possa commuovere (laicamente, certo!) nell'ascoltare certa musica sacra, così come nel guardare il S. Andrea del Masaccio o la Pietà di Michelangelo, o infine, nell'osservare una processione!


    Un abbraccio

    Mauro

    RispondiElimina
  8. altro che carriola a roma.

    Se i dati che vedo verranno confermati, questa volta sono stupito anche io.

    RispondiElimina
  9. @un po' a tutti. Le radici cattoliche ce le ho, è un dato di fatto. Da piccola ho frequentato l'oratorio, cantavo in chiesa, andavo in processione. E partecipavo alle "verginelle". L'attacco di riso risparmiatevelo, altrimenti non vi dico di cosa si tratta. Se a qualcuno interessa, naturalmenete. Poi, vabbè, crescendo, fortunatamente, si cambia. Ma i ricordi restano. Sempre per fortuna. Una vita senza ricordi, senza radici, sarebbe impossibile. E dunque una processione di vecchiette con il velo mi commuove. Che poi c'era pure la banda, che trovo struggente sempre. Certo, altre canzoni mi commuovono per motivi diversi, ma la mia infanzia, ahimè, non è legata a Bella ciao. E in questo periodo sono gli anni che mi commuovono. L'elasticità, Gatta, con gli anni si perde. Subentra l'artrosi. che non permette tante acrobazie. Vabbè, ma noi ci manteniamo in forma, vero? 'Nduculu l'artrosi, dunque. Forse.

    Di Alemanno, che dire. Conobbi, tanti e tanti anni fa, la moglie, in circostanze strane. Oddio, neppure tanto strane. Che ve lo dico a fa', vi lascio immaginare. Scusate, romani tanto amati, ma se Rutelli perde e Zingaretti vince, che vor di'?

    Hasta el corazon. Siempre.

    RispondiElimina
  10. Abbiamo perso pure Roma,ma si sono tutti impazziti???

    Come posso sentirmi rappresentata da un sindaco fascista??

    Non avrei mai creduto una cosa simile!!!!Redcats

    RispondiElimina
  11. Tesoro bello in questo periodo sei particolarmente sensibile e purtroppo eventi molto importanti stanno segnando il tuo cammino...ma tu sei forte, io lo so e anche se a volte pensi che le vicissitudini ti possano mettere in ginocchio, sono certa che ti rialzerai più forte di prima! Basta crederci, ma soprattutto volerlo....Io, noi siamo qui, in qualsiasi momento...Ti mando un pvt col mio n di cell nel caso avessi voglia di una voce amica..TVB

    RispondiElimina
  12. Io sul blog politico (http://lanuovasinistra.splinder.com, per chi non lo conoscesse ancora)una analisi molto a caldo del risultato dei ballottaggi a Roma l'ho dato; mi dici che ne pensi?

    Ah, e ovviamente (e non è un riconsolasse co' l'ajetto...) sono strafelice della vittoria di Honsell a Udine...


    Un abbraccio

    Mauro

    RispondiElimina
  13. se qualche romano vuole asilo politico qui nel modenese, glielo diamo ;o)

    nel mio paesello (15.000 abitanti comunque) il sindaco del centro-sinistra ha preso il 68% mentre nel capoluogo di provincia ha preso il 62% ed era uno dei più bassi. ma temo che anche qui i rigurgiti neo-fascisti non tarderanno a farsi vivi!


    elenamaria, siamo inscindibili dai nostri ricordi d'infanzia. quello che siamo, come siamo è quello che eravamo da bambini. non so se mi ho capita ...

    un bacio e un abbraccio forrrrte!

    RispondiElimina
  14. Anche io ho le radici cattoliche, di tutto quello che hai elencato mi hanno risparmiato solo "le verginelle" perche magari qui si chiamavano altrimenti.

    A conti fatti mi definisco cristiana - anzi cerco di applicare l'amore predicato da Cristo, ma assolutamente "non cattolica".

    Probabilmente perchè li ho conosciuti bene.

    Quanto a Roma, secondo me è stato fatto un grosso errore nella scelta del candidato, giuro che a dover scegliere tra Alemanno e il "piacione" mi sarei trovata anch'io nell'imbarazzo!

    RispondiElimina
  15. Il processo irreversibile è comunciato subdolamente già da tempo, ma il popolo, preso com'è da certi strizzamento di cervello mediatici è andato, è andato! Ha vinto la televisione, ha vinto il culto dell'apparenza, ha vinto il culto di certa società infiocchettata e spenzierata, come se la carenza di lavoro e di certezza del futuro, la distruzione dell'ambiente, l'aumento delle malattie mortali, le morti sul lavoro, i problemi che ci attanagliano quotidianamente appartenessero ai marziani! Bene, il dado è tratto! Mi duole che le conseguenze le pagheremo tutti, non solo chi l'ha voluto!


    RispondiElimina
  16. @Nonnacarina


    Le scelte politiche che condizioneranno la nostra vita nei prossimi lustri, spero non siano state fatte sulla faccia del candidato, ma su quello che rappresentano! Non mi risulta per esempio che Rutelli sia stato un picchiatore, uno quindi che fa della violenza il suo esercizio di proselitismo! Solamente pensando a quello che c'è dietro alla parola fascismo, auguro a tutti quelli che lo hanno votato di conoscere di persona i loro metodi!

    RispondiElimina
  17. @Passatorcortese: certamente Rutelli non è stato un picchiatore e tra i due l'ho votato, anche per l'impossibilità di votare Alemanno. Però concordo con Nonnacarina che potevano esserci candidati migliori di Cicciobello, che su certi temi non ha sensibilità alcuna. Penso ai diritti civili, per es. Se c'è qualcuno che dopo un passato radicale e certamente non bigotto adesso corteggia la Chiesa e appoggia le posizioni meno progressiste è proprio lui. Su tutti i temi sensibili è stato conservatore quanto il suo antagonista.

    RispondiElimina
  18. conosci la storiella delle 4 candele?


    ciao :-)

    RispondiElimina
  19. @Arcangelica. Sai qual è il mio motto?

    di /sperando r/esisto.

    Raccontamela, però. Un affettuoso saluto.

    RispondiElimina
  20. buonanotte o buongiorno :o)

    RispondiElimina
  21. Buongiorno, Fiore!

    ;-)

    RispondiElimina
  22. @Pyperita


    Sono d'accordo con te! E' chiaro che Rutelli non ci rappresenta, voltagabbana e infido come nessuno! Ma i fascisti nooooooooooo!

    RispondiElimina
  23. La tempesta non è ancora passata, vedo...

    RispondiElimina
  24. Bè, se è quello che intendevi per scivolamento....non ci vedo nulla di male o strano nel commuoversi per ciò.

    La domanda che fai...è interessante. che vor dì?

    Lascio ad altri il compito di risponderti.;)

    RispondiElimina
  25. non ci sono più fiori, perchè non ci sono più api... dato che i prodotti OGM contengono un'inibitore della produzione del miele, le api muoiono... (ovviamente han detto che lo hanno scoperto dopo, ma secondo me lo hanno fatto apposta quelli della monsanto per poter vendere le proprie sementi...)

    RispondiElimina