Mia madre sei mesi fa mi ha lasciato.
E ancora non riesco a fermare il pensiero su questa cosa.
Mi sfugge. Fugge.
Come oggi vorrei s/fuggire io.
ANCHE IL RIMPIANTO
Io sciupai il tuo candido seno di giovane madre, di donna piacente
Rubai allo specchio la tua bellezza
E nelle tue mani sempre più vecchie, fotografie.
I discorsi di mio padre li ho imparati a memoria.
Fosse per lui crederei ancora ai libri di storia.
Con te devo rincontrarmi in un fiume nero
E tra fiori e marmi ritorna il rimpianto.
La guerra ti tolse dalle labbra il sorriso
Io cancellai anche quel po' di rossetto.
Ti vedevo gigante, poi un rivolo di saliva all' angolo della bocca.
E ti vidi bambina, ti vidi morire e tra fiori e marmi
Tra un pugno e un bacio, tra la strada e il mio portone
Tra un ricordo e un giorno nero
Torna e vive anche il rimpianto.
-Troisi-
In effètti si ha poca voglia, di aggiungere qualcosa.
RispondiEliminaE' perfetta.
RispondiEliminauna serena notte.....
RispondiEliminall rapporto tra madre e figlia è qualcosa di talmente viscerale che non cessa neppure dopo la morte....non è facile dimenticare, ma il tempo piano piano attenua il dolore......
RispondiEliminaHai condiviso un bellissimo pensiero.
RispondiEliminaNon lo conoscevo, grazie.
Non è vero che il tempo attenua il dolore...sono passati quasi otto anni che non ho più mia madre e mi manca ogni giorno di più.
RispondiEliminaElenamaria, quì erano passati sei mesi da che se ne era andata la tua di mamma ed io l'avevo persa sei mesi prima...Massimo Troisi ieri avrebbe compiuto 61 anni.
Un abbraccio.
Non è vero che il tempo attenua il dolore...sono passati quasi otto anni che non ho più mia madre e mi manca ogni giorno di più.
RispondiEliminaElenamaria, quì erano passati sei mesi da che se ne era andata la tua di mamma ed io l'avevo persa sei mesi prima...Massimo Troisi ieri avrebbe compiuto 61 anni.
Un abbraccio.