lunedì 18 luglio 2016

Bruce




Lo hanno chiamato il Gladiatore del Circo Massimo, l'ottavo Re di Roma, il Sacerdote del rock.
Vorrei linkare qui tante recensioni che vado leggendo.
Io non so farne. So solo dirvi che il mondo, adesso, si divide tra chi c'era e chi non c'era. Non ve la prendete eh.

(foto presa dal web)

6 commenti:

  1. Navigo ancora a mezz'aria. E non voglio scendere.
    :-)

    RispondiElimina
  2. non me lo sono persa a Milano.
    Ma ho perso te. perché? uff

    RispondiElimina
  3. so che non mi rivolgerai più la parola.. :-!
    ma hai fatto più che bene, se non si seguono le passioni(che poi si stanno pure vagamente affievolendo)che resta? ciaoxx

    RispondiElimina
  4. Ho appena finito di leggere la sua autobiografia, che ha un suono diversissimo da tutte le altre autobiografie che ho letto. Io non sono una vera fan (anche se possiedo una preziosa copia in vinile di Darkness at the Edge of the Town, comprata da ragazzina quando ancora nel suo pubblico le ragazze non c'erano (dice lui) ma mi piaceva una delle canzoni e lo comprai, e dopo quello conosco solo una manciata delle canzoni più famose... e qualche decina di canzoni che non avevo nemmeno ben realizzato che fossero sue. E, niente, l'autobiografia mi è proprio piaciuta, sembra di parlare con un amico. Bello.

    RispondiElimina