Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
mercoledì 1 luglio 2015
Bimbeminkia attempate
E' molto diffusa, nei social, che poi sarebbe solo fb, la figura della bimbaminkia attempata. Le chiameremo BA, facciamo prima. Le BA hanno intorno ai sessant'anni, sono state ragazze affascinante e corteggiate, sono ancora delle belle donne. In genere le BA non hanno mai lavorato, se lo ha fatto sono state cose lievi, improbabili, molto gratificanti dal loro punto di vista. Hanno avuto più di un marito, ora hanno un compagno o marito più giovane di loro. Hanno figli e nipoti, li incontrano con moderazione, non farebbero mai le tate dei nipoti ma li amano teneramente nei compleanni e a Natale, pur evitando di farsi fotografare con loro. Sono quasi sempre biondissme, hanno capelli lunghi, anni '70, rarefatti, un po' crespucci. I capelli del tempo che fu. Hanno begli occhi, le BA, seducenti e sognanti. E un bel viso, a volte un po' rimpolpato artificialmente, sempre curato e truccato. A questa cosa del trucco si vede che dedicano molto tempo, si vede dal collo e da quello che credo si chiami decolletè. Dalle differenze, ecco. E dalla matita che sottolinea le labbra, residuo di una moda che fu. Nel vestire non sono mai sobrie, le BA di fb. I colori sono variabili, non c'è uniformità, in questo. C'è la total black e c'è la oggi fucsia domani verde e comunque molti strass, ma tutte hanno nei loro guardaroba molti stivali tacchi alti leggins chiodi minidress cinturone giubbini corti canotte di pizzo e robe di pelle o di ecopelle che sarebbe plastica. Amano i selfie ma più che i selfie proprie le foto nello specchio, dove più facilmente si può giocare di luci ombre e velamenti vari, facendo la bocca stretta che si chiama a culo di gallina. Poi le postano su fb, 'ste foto talvolta impietose, e sotto altre bimbeminkia attempate e anziani gentili commentano che bella che favola che gnocca fantastica. Postano biglietti con frasi romantiche, cuori farfalle e fiorellini. Distribuiscono saluti baci e buone ninne, con tramonti e albe sul mare. Ammiccano verso un pubblico lontano, tra polvere sui mobili e sui cuori. Poi si passano le dita tra i capelli, stropicciandoli per gonfiarli un po', rinforzano rossetto e rimmel e avanzano sui tacchi verso un nuovo giorno. Tra una poesia sentimentale e un nuovo callo.
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che tristezza che fanno ...
RispondiEliminaVa beh ci sono quelle simpatiche e quelle viperesche.
RispondiEliminaMentre ti leggevo mi è tornata in mente mia nonna - la mia indistruttibile nonna che fin quando non arrivò il colpo continuò a girare con tacchi alti (ma basati bene) sulle sue scarpe di Ferragamo in liquidazione comprate per due spiccioli, perché aveva uno di quei numeri che non ha nessuno. Camminava con la grazia e l'eleganza di una gazzella indossatrice, per altro, e aveva un bellissimo personale. Anche se, per motivi anagrafici (e penso pure caratteriali) un social non l'ha visto mai.
RispondiEliminaecco uno dei tanti motivi per cui evito facebukkino come la peste
RispondiEliminami fai venire in mente alcune persone di mia conoscenza...
RispondiEliminaahha grazie perchè stamattina con sto tempo nuvoloso e grigio mi hai fatto ridere da matti!!!
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