sabato 7 marzo 2015

otto....

Pensò che era inutile restare a letto, non si sarebbe riaddormentata. C'erano delle camicie da stirare, i bagni da pulire, le cassette dei gatti da vuotare. Guardò il cellulare, erano le cinque, uno sciocco messaggio su whatsapp, di quelle catene cuori e fiori da far girare ad altre donne per la festa della donna, e se ne ricevi tre avrai avrai avrai. Ricordò quegli otto marzo tra volantini, mostre e discussioni, autonomia separatismo e sorellanza. Mah. La maggior parte delle sue coetanee riceveva fiori e andava a mangiare la pizza con i morosi, senza star lì a pregare che il ciclostile non si rompesse, che la carta bastasse e poi che la benzina non finisse. Pensò al suo essere donna di doveri, dolore, sensi di colpa e ostinazione. Spine senza rose. Mi regalerò dei fiori, domani, pensò. Non le maleodoranti mimose ma fiori di primavera, profumati, colorati, allegri. Entrando in bagno fu costretta ad accendere la luce e lanciò un'occhiata allo specchio per sistemarsi i capelli arruffati. Storse la bocca in un'amara smorfia di fastidio. Sì, mi regalerò dei fiori, pensò. Non domani però. Aspetterò il due novembre.

9 commenti:

  1. Fiori per te e per noi, domani. Ranuncoli, anemoni, fresie e roselline, perché a mangiar fuori non ci siamo mai andate, e perché si battaglie ne dobbiamo combattere ancora tante.
    Il 2 novembre può attendere. Buon otto marzo, cara amica.

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  2. Auguri per la nostra festa,secondo me ci sono un po'di anni da recuperare.

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  3. Beh, lo so che mal comune quasi mai è veramente mezzo gaudio... Ma quanti panni avrò stirato in quel fatidico 8 marzo del 2015. :-)

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  4. Bè coraggio, l'8 marzo è passato....

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  5. come ti capisco... c'è poco da festeggiare. Io non lo faccio più da anni e mi guardo bene dal farmi coinvolgere... rimango a casa sola soletta e amen
    Non voglio andare alle cene in pizzeria o nei locali, di qualsiasi cosa si tratti, ormai questa guerra si combatte in casa in assoluta solitudine. Non ci sono più sorelle, perchè pensiamo di aver già avuto il possibile, visto che altre sorelle lo hanno fatto per noi... e quindi adesso siamo stanche non so nemmeno io di cosa.
    Forse delle illusioni...

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  6. Non passavo da tempo, perdonami. Però non mi stupisceggi, richiamata forse dalla parola "sorellanza"

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  7. ahaha! sei sempre forte :) veramente sono stata tentata non di comprarla, la mimosa, ma di prenderne qualche rametto, che qui intorno ci sono parecchi alberi.. ma poi neanche quello.. la pigrizia proprio! e poi mi bastano i peli dei gatti senza aggiungere i pollini dei fiori. Ma ora perché ho la netta sensazione che si tratti pure di anni che sono
    passati? :-)
    però la parola sorellanza continua a piacermi perché, anche se con le sorelle vere magari si litiga, con le donne (quelli più simpatiche, quelle più intelligenti, quelle più incazzose che so) c'è sempre un certo feeling..
    Buon tutto soré.

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  8. non trovo più il post in cui avvisavi che non riesci a commentare... succede anche a me con Firefox mentre ci riesco sempre con Chrome, sembra che il blocco ai cookies di Firefox ci rendano anonime e non prende neanche il log in... con Chrome invece funziona tutto alla perfezione.
    buona Primavera e buona Pasqua!

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  9. Ciao elenamaria, in questa domenica ormai al termine passo a trovarti...
    L'ultimo post che hai pubblicato non appare, mi da "Spiacenti. La pagina del blog che cerchi non esiste"...non so se è un mio problema, comunque ti lascio il mio sincero saluto e l'augurio di una buona serata ;-)

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