domenica 16 giugno 2013

frustrèe





Sorridi sorridi. Domani domani. Ma dai, anche oggi. Che bello. Che piacere. Finalmente. Faremo andremo vedremo. Preparati, son pronto. A che ora? E dai. Apri esci vai cammina incontra saluta. Appuntamenti orari non orari. C'è tempo. Tanto tempo. Sagre gelati ombrelloni serate. Godi gioisci scaldati. Scopriti mostrati lasciati guardare. Guarda ammira. Sorridi. Sorridi un'altra volta. Viso braccia gambe piedi. Lasciati guardare le unghie dei piedi. le ascelle. Nudità. 
Mi fanno male gomiti e ginocchia a furia di girarmi, insonne, nel letto. Che mi vengano risparmiate critiche e incoraggiamenti, grazie.
(tu, P, tornatene a passare il folletto)

16 commenti:


  1. Non scopro mai completamente le braccia, figuriamoci le gambe. Però sorrido, se ne vale la pena... :-)

    Vado a lavare i piatti, va.

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  2. uh quanto mi piacevano le frustrate della Bretecher! :)
    nessun incoraggiamento, casomai uno scambio alla pari

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    1. ricordi Teresa d'Avila della Bretecher? E' ormai introvabile...

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  3. esistono molti rimedi per l'insonnia ... :-)

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  4. Con questo caldo scoprirsi è quasi un dovere...

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  5. Le frustrate erano forti, la Bretecher mi è piaciuta sempre, coglieva con ironia gli atteggiamenti delle donne, il vero primo fumetto femminista.
    Fa caldo, ho pregato e bramato che arrivasse ed ora sono esausta e mi sto sciogliendo nel mio sudore... troppo sfigata: se già a giugno soffro di iperidrosi ad agosto che farò??? che palle....

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    1. Mai pregato per avere il caldo. Neanche a meno quindici...
      I fumetti della bretecher, quelli migliori, soon purtroppo introvabili

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  6. Anche a me piaceva molto la Bretecher!

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