martedì 4 dicembre 2012

cazzuola e caschetto


La mattina, ormai lo sapete, esco presto. Un tratto di strada abbastanza tranquilla, poi la città,il traffico. Mi fermo, a volte, prima di entrare a scuola, nel mio vecchio quartiere, dove ci sono la mia casa impalcata e la mia scuola a pezzi. Mi fermo perchè c'è un piccolo ortofrutta e alimentari dove prendo le verdure e la frutta appena scaricate, chè lì facevo la spesa anche prima. A volte prendo anche il pane. Da noi il pane è molto buono. Peppinella Prata S.Demetrio S.Biagio S.Gregorio Marana Montereale Ville di Fano forno a legna con patate integrale semi-integrale bianco. Hai voglia a scegliere. E incontro così gli operai. Veramente li incontro appena esco da casa. Li vedo fermi agli incroci, ad aspettare il collega automunito. Zaino, borsa termica, berretto, giaccone. Lì nel negozio passano a farsi i panini. Un filoncino e salame lonza coppa. Pizza bianca e mortadella, prosciutto e mozzarella. Tonno e carciofini. Si salutano, sorridono, si danno una pacca sulla spalla. Si dirigono verso i cantieri, le mani screpolate, gli occhi rossi dal freddo. Sono italiani e rumeni e albanesi e chennesò ma hanno lo stesso sguardo, gli stessi gesti. Gli stessi scarponi. Ed io mi commuovo, chè quegli operai ci stanno ricostruendo le case. Arrampicati su quei ponteggi a zero gradi. Lì, nelle nostre stanze ghiacciate. E qui se fa freddo fa freddo, caçarole. E loro son lì dalle otto, prima delle otto. E vanno via che è buio e tornano a casa che davvero li ho nel cuore. E ieri mattina lungo il viale della stazione ce n'era uno che camminava in salita con due figli, avranno avuto sette e dieci anni. E ho pensato quale potesse essere la scuola più vicina e non ce ne sono. E allora ho pensato che andavano a prendere un autobus ma quale autobus? E per dove? E chi prende più l'autobus per accomapganare i figli a scuola? E ho pensato che meglio che stia zitta, certe volte. Chè io sapevo ma non vedevo non sentivo non incontravo. 
E che ci sono lavori che tanto di cappello. Di caschetto.

11 commenti:

  1. "Che la pietà non vi rimanga in tasca", cantava De André. E commuoversi per chi fa una vita dura, mentre lavora per noi, è umana pietà, ossia partecipazione e tenerezza.

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  2. Bella che sei, Elena. Mi hai emozionato con questa descrizione. Mi sembrava di essere lì a sentire il freddo insieme a quegli uomini con il caschetto. E' vero, davanti a certi lavori, giù il cappello.

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  3. Sei proprio una bella persona e mi hai commosso. E' bello vedere veramente, anche dietro le cose, che passare e guardare senza vedere veramente. E' da pochi e non da tutti. E quindi sei una persona speciale.

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  4. Mi unisco ai commenti precedenti, sei una persona di grande sensibilità.

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  5. che belle immagini che ci hai dato e come le hai raccontate bene, con il cuore, quello vero..

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  6. Stai tranquilla che non scoppia e ne metterò anche altri. E nei giorni addietro c'erano dei pensierini di Dante e nei prossimi fino a Natale ci saranno tanti libri anche di quelli appena usciti che non ci possiamo permettere ma che ci arrivano dalla rete di Dani e Bobby, loro trovano anche l' impossibile. Ovviamente sono regalini per tutti non solo per i nostri amici stretti così se vuoi estendere anche ad altri, no problem. Desidero farti sapere che leggo spessissimo i tuoi post e li trovo di grande sensibilità. Purtroppo noi non abbiamo un pc molto funzionale. E' sempre quello di quando nacque lo splinder blog e aveva già 8 anni e così abbiamo sempre il problema che non apre i pop up. Bobby ci aveva dato il suo (uno eccellente per noi) ma Dani se lo porta all' università così ho modo di scriverTi qualcosa solo quando me lo lascia a casa. Sappi che Ti vogliamo bene e i gatti anche. Non so come vada la telepatia di Balena con Margotta ma la foto della principessa pelosa è sotto la coperta rossa da svariati anni.
    con affetto
    Holly

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  7. ho sempre un po' di timore quando vengo a leggere il tuo blog.. cose tristi di città e di cittadini e perfino di cani un po' sperduti..
    questa volta ci hai riscaldato il cuore, te possino.. :)

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  8. Ciao Cara,
    Ti risponde Dani ché la zia ne sa quanto te.
    Procediamo con ordine, i primi doni, quelli di Dante sono ricostruzioni al pc di foto di piccole calli (che altrove sarebbero vicoli)se ti piaccioni ci vai sopra e fai copia e incolla Dante non è geloso anzi... Per le ricette e i libri cliccando sul link ti si dovrebbe aprire un documento in pdf sul tuo pc ma puo darsi che te lo blocchi un antivirus. La via migliore è quella di andare sul link fai clik col tasto destro del mouse e nel menu a tendina che ti si presenta scegli salva oggeto con nome (alcuni lo chiamano salva destinazione con nome, è la stessa cosa) a quel punto te lo scarica come un normale download che tu puoi trascinare sul tuo desktop e aprire come fai di solito. se continui ad avere problemi mi rimandi la tua email e te li spedisco col sistema classico, più laborioso ma efficace. Continua a seguire perché ci saranno bei libri, giordano connelly ricettari oroscopi ecc. ecc. Si fa tanto per dare un po' di colore a queste scialbe feste, per di più senza il nonno (poveretto aveva solo 66)
    Un grande abbraccio

    Dani

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  9. l' ho fatto pieno zeppo di orrori di ortografia, del resto che cosa ti vuoi aspettare dalla doppiatrice di Balena?

    Dani

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  10. Dove sto io queste possibilità culinarie sono praticamente assenti e un panino imbottito al momento costa un occhio della testa.

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