Un nuovo post.
L'Emilia L'Aquila la paura le bugie. Ancora menzogne sul dolore.
Un nuovo post.
Conosco quegli sguardi. Loro non sanno ancora il futuro. E la dimenticanza.
Un nuovo post.
Vecchie depressioni. Rabbie mai consumate. Crisi mai risolte.
Un nuovo post.
Briciole secche nel palmo della mano. E lacrime sul dorso. Desideri abortiti.
Un nuovo post.
Vecchi rancori e ricordi che non sbiadiscono. Parole non dette gonfiano la lingua.
Un nuovo post..
E l'estate riscalda tutto quello che il buio ricopre.
Un nuovo post nel buio.
Mai così buio. Mai così forte il desiderio di affondarci.
no, cara ... no.
RispondiEliminaho letto qualche articolo su inizi di disorganizzazione.. cose che mancano e gente che impedisce alle persone di avvicinarsi.. e ho pensato a L'Aquila. Spero tanto che tu 'non' abbia ragione.
RispondiEliminae ancora stamattina una scossa in Toscana.. dopo, mi pare ieri, la Sicilia, e poi in altre parti del mondo: che succede a questo fragile paese? e a questa fragile Terra? e qui ci consoliamo col gol dell'Italia?..
RispondiEliminaun abbraccio
Il cammino per i nuovi terremotati sarà lungo, loro non lo sanno, che ci è passato prima si. Non si può neanche avisarli perché la loro disperazione è enorme e non vi è modo di arginarla presto in un periodo così difficile per tutta la nazione. Speriamo che se la cavino...
RispondiEliminaLa rabbia è tanta, l'impotenza è uno dei sentimenti che non riesco a sopportare, ma bisogna fare di necessità virtù : tirem inanz!
Elena, ti lascio il link di Massimo. Vive a Ferrara e sta vivendo questo periodo con ansia, rassegnazione e saggezza, quando la saggezza è possibile. Forse solo tu sai lasciargli parole vere e vissute. Tu, più di ogni altro.
RispondiEliminaTi abbraccio e ti penso sempre.
http://grigionebbia.blogspot.it/
Elena anche se non commento io ti leggo e ci sono, sempre.
RispondiEliminaCome Maude.
RispondiEliminaIdem! redcats
RispondiEliminaDovresti scrivere di più su questo blog, hai troppe cose da dire.
RispondiEliminaRomins
oblio
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