domenica 29 maggio 2011

post senza titolo




ad una mostra ho fotografato questa foto scattata poche ore dopo il sisma






Esaurimento, depressione (che va tanto di moda), ipocondria o chissà cosa. Il risultato è una totale indifferenza per quello che mi circonda. Eccetto gli animali. Eccetto loro. Mi commuovono i miei gatti quando mi guardano innamorati. E non sanno quanto io sia innamorata di loro. Mi commuovoon i ricci sfracellati sulla strada, vittime di imbecilli incapaci di rallentare anche su una rotatoria. Mi commuovono i randagi. Pluto, il nostro cane aquilano e i suoi amici, che danno fastidio a un paio di famiglie idiote che, dicono, non possono dormire a causa del loro abbaiare. Hanno fatto esposti e denunce, 'sti stronzi, affinchè vengano rinchiusi in un canile. Pluto, che ci ama tutti. Che appena vede un gruppo di persone, manifestazione, corteo, banda, assemblea, si infila tra loro scodinzolando felice. Mi commuovono i gatti delle colonie. Quelli malati che non riusciamo a curare. Le gatte che partoriscono nelle case abbandonate e che non riusciamo a far sterilizzare. Mi commuovono gli appelli per animali abbandonati, maltrattati, eppure dolci, generosi, pazienti e fiduciosi. Mi commuovono gli uccelli che circondano questa casa non mia. Mi commuovono i loro nidi, i loro pulcini implumi, i loro voli, il loro canto.
Tutto questo mi commuove fino alle lacrime e verso gli umani l'indifferenza aumenta. Indifferenza e fastidio per le loro vite egocentriche e miserelle.
Dovrei cambiare, dovrei ragionare, dovrei (come si dice adesso) lavorarci sopra. Ma lavoro già tanto per tirare a campare e mi lascio andare a queste  emozioni che mi sfiniscono, mi abbandono al sogno di poter vivere circondata da angeli pelosi e piumosi dimenticando gli animali con le scarpe.

8 commenti:

  1. Gli animali sono esseri innocenti: agiscono per istinto, non per calcolo. Per questo sono facili da amare. La maggior parte degli uomini purtroppo usa invece il loro cervello per tentare di abbindolare gli altri, compresi gli animali e la terra ove vivono.  Ma è più faccenda di cultura, di ignoranza, piuttosto che di intrinseca cattiveria. Per questo, col tempo, puo' cambiare. Anche se moltissima strada resta da fare, è indubbio che solo 50 anni fa la coscienza animalista - ma anche quella sociale - era messa ben peggio che adesso.

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  2. Elena, questa foto è straziante. Capisco quello che provi ma penso anche che non bisogna far prevalere il dolore e, di conseguenza, l'indifferenza verso quello che ci circonda. Questo perché abbiamo una sola vita e non ha molto senso rinunciare a viverla, anche se abbiamo avuto un'esperienza terribile, annientante. E' certo che di fronte a certi drammi tutto passa in secondo piano, che sembra tutto stupido, minimo, ma la vita è anche questo, spesso stupida, spesso fatta di cose minime.
    Dai tuoi post emerge una grande sofferenza, e mi dispiace tanto per te, perchè sei una persona forte e bella e devi trovare la voglia di reagire, non tanto per gli altri, ma soprattutto per te.

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  3.  Mia cara, visto che la tua indifferenza non colpisce gli animali e, soprattutto, visto che sei una gattara, come pure tanti tuoi ospiti, ho pensato di farti vedere questo breve, tenerissimo video http://multimedia.lastampa.it/multimedia/la-zampa/lstp/50820/ che sono certo ti piacerà molto.
    Se poi io avessi scoperto l'acqua calda (nel senso che 'sto video tu lo avessi  già visto... bè, pazienza...).

    Baci e abbracci.
    Pier Paolo

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  4. Mah...fossi in te non ci lavorerei sopra più di tanto, lascerei piuttoso la commozione andare e venire naturalmente.
    Una delle volte in cui venni all'Aquila rimasi colpita da un cagnolino nei pressi della stazione. Ci seguiva, sembrava non avvezzo ad attraversare la strada da solo, spaesato insomma.
    Un po' preoccupati prendemmo il numero sulla targhetta e chiamammo col terrore che il telefono iniziasse a suonare in qualche casa vuota, o che peggio non ci fosse più  una linea. E invece abbiamo avuto come risposta:"sì, lui gira spesso da solo, ma se da fastidio lo veniamo a prendere". Non c'era nessun fastidio, solo preoccupazione. E ci ripenso spesso, ogni volta che leggo di animali soli o abbandonati nella tua città,

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  5. Sarà da preoccuparsi quando ce l'avrai con gli animali!  Redcats
    (spero mai)

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  6. Il mio sogno?!!
    Una casa con tanti cani e gatti.

    Ti ho detto tutto.
    Ciao cara

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  7. probabilmente gli animali son così indifesi e senza protezione che fan cadere le tue, di difese e protezioni:-)

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  8. capisco.
    è che gli animali sono ciò che sono, non mentono mai, non tradiscono mai la loro essenza, non sono buoni o cattivi, sono loro e basta. caso mai è il loro rapporto con l'umano che li modifica, il più delle volte li peggiora.
    ancora difendo questo sentire che hai descritto così bene nei confronti dei bambini, di tutti gli indifesi.
    perché sono anche loro ciò che sono.

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