giovedì 3 marzo 2011

piena di urla disperate è la notte...

... le distinguerai
tutte
una dopo l'altra.
Se ascolti bene
dentro al silenzio
le senti...
sbranarsi tra di loro.

-Banco del Mutuo Soccorso-



 

E poi arrivava la notte. E l'ora di andare a letto. Bisognava prestare attenzione a molte cose, prima di spegnere la luce.  La prima era evitare accuratamente di doversi rialzare. Chennesò, per andare in bagno. Meglio andarci tre quattro volte, toccando bene il ventre, per assicurarsi di aver fatto tutta la pipì possibile. E poi evitare di dover bere. Chè il bicchiere sul comodino c'era sempre ma come prenderlo? La mano al buio ci sarebbe arrivata. Al buio? Ed accendere la luce era impensabile. Avrebbe dovuto allungare la mano verso l'interrotture, al buio. Al buio? E quindi bere ma non tanto, andare in bagno anche cinque volte e poi, spenta la luce, trovare in fretta la posizione. Fetale, naturalmente. Una mano sotto il cuscino, l'altra tra le ginocchia. Le coperte ben rimboccate, la testa semi coperta. Chiunque e qualunque cosa avrebbe potuto afferrare una mano, un piede. Un orecchio. Ed aspettare poi il sonno. E se non arriva? E come arriva? E se una si accorge che arriva e poi passa? E se le ore di sonno sono insufficienti? E se viene un incubo? E se l'ombra dietro la porta non è una vestaglia? E se il cigolìo non è quello del vecchio comò? E se dormendo ci si scopre l'orecchio? E se qualcuno ti afferra per i capelli? E se alle due si è ancora svegli? Ma come si fa a vedere se sono le due? Immaginare l'ora. Cercare di immaginarla dai rumori. Dalle luci. Ma la notte è lunga. E piena di pericoli.
Domani sarai uno straccio. Stropicciata febbricitante stordita. Domani. L'importante è che arrivi. Domani.

6 commenti:

  1. Si ha sempre paura della Vita. Al buio o in piena luce, ha poca importanza.

    Un abbraccio :)

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  2. Notti da incubo. L'infanzia non è sempre felice, anzi spesso è piena d'angoscia. 

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  3. Come era vero!  Redcats

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  4. anche io dormo con le tapparelle alzate, fortuna che a nessuno di noi da fastidio...

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  5. mi sono accorto ora di aver commentato in calce al 16 febbraio. belli questi ultimi pezzi chei hai pubblicato
    visto che ci siamo un altro abbraccio prima che arrivi il caldo e si diventi appicccicosi
    dante

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  6. ho messo nella presa quei tappi luce che non so che nome abbiano, anche se fanno un azzurrino crepscolare e un po' inquietano;)

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