lunedì 14 giugno 2010

costi sommersi

Questo fenomeno rappresenta la tendenza delle persone (e anche dei manager) a portare a compimento anche i progetti meno convincenti solo per il fatto di aver investito dei soldi in precedenza. In poche parole, si tratta di situazioni in cui un manager, che ha già investito parte del budget in un determinato progetto, decide di portare avanti il programma intrapreso anche se è oramai chiaro che il risultato non sarà soddisfacente. Tuttavia, questo comportamento è irrazionale da un punto di vista economico dal momento che i soldi spesi in passato oramai sono persi (perciò si parla di costi sommersi) e sarebbe più conveniente evitare di spendere anche quelli che ancora rimangono. Le teorie economiche sostengono che un agente razionale dovrebbe sempre decidere sulla base dei possibili esiti futuri e senza pensare a ciò che ha fatto in passato. Tuttavia, il fenomeno dei costi sommersi mette in risalto il fatto che le persone rimangono ancorate a ciò che hanno fatto in passato e fanno fatica ad accettare di non raggiungere l'obiettivo che avevano fissato inizialmente. I costi sommersi sono così pervasivi nel nostro comportamento che arrivano addirittura a dar vita alla cosiddetta escalation of commitment, ovverosia il fatto che siamo disposti ad aggiungere altri soldi pur di completare un progetto fallimentare. Vale a dire che non solo non riutilizziamo in modo migliore la parte di budget che avanza ma addirittura prendiamo soldi da altri progetti pur di andare avanti quando il budget iniziale viene esaurito.

http://decision.psy.unipd.it/index.php?page=decisioni-economiche

Sarebbe quando si tende a perseverare nelle scelte sbagliate per non pensare di avere sprecato il tempo e le risorse investite e moltiplicando, di conseguenza, lo spreco.

6 commenti:

  1. Quanti progetti ho visto gestire con questo sistema!

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  2. E' riferito al post precedente??????

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  3. Da Repubblica del 14 giugno 2010:
    L’Aquila: I soldi del terremoto utilizzati per la visita del Papa in Abruzzo. Accade anche questo, all’ombra della ricostruzione in provincia dell’Aquila. Accade che la giunta del comune di Sulmona –guidata dal sindaco Pdl Fabio Federico– decida di dirottare meno di un milione di euro di fondi per il sisma sull’accoglienza del pontefice, atteso il prossimo 4 luglio. Soldi che serviranno non solo per la viabilità ma anche per l’allestimento dell’area di atterraggio dell’elicottero di Ratzinger. Un trasferimento di fondi che costerà caro alle casse del Comune: una multa di quasi 800.000 euro. Quei soldi, infatti, sono un  risarcimento assicurativo per gli immobili danneggiati dalla scossa del 6 aprile, e una precisa clausola prevede una penale in caso di utilizzo per altri scopi (…)
    (Giuseppe Caporale)


    SI PREGA DI DIFFONDERE !

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  4. @Mauro. Riferito a quel che sai, Prof. Per la serie, la spesa non vale l'impresa...
    @Pieroski. Gestire e pure fallire??
    @Passatore. E già.   ;-)
    @Stef. Che poi uno ricorda quello slogan... cloro al clero...

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  5. mi viene in mente il mio principale...

    sta distruggendo un'azienda che solo 20 anni fa era floridissima...

    il nonno l'ha costruita, il padre l'ha ingrandita, e lui la sta distruggendo...

    (8 licenziati su 25 dipendenti dall'inizio dell'anno 2010) ...

    poi dicono che alla bocconi... oooohhh !!!

    e dire che facciamo immaginette/biglietti/santini...
    un articolo che ha un mercato immenso...

    ma quando si dice la dabbenaggine unita all'ingordigia !!!!

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  6. Esatto, ho parlato spesso di concetti simili, aventi tutti per base l'accettazione di capire che non ha senso, anzi è solo distruttivo, continuare a combattere per battaglie ormai perse, senza speranza. E' atto di intelligenza, non di codardia o scarsa determinazione, lasciare perdere in questi casi.

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